Il Marchio del Caseificio Di Nucci

Il marchio del Caseificio Di Nucci racchiude l’identità e l’anima della nostra azienda. Per questo ci piace pensare che sia condiviso, insieme ai nostri valori, con tutti coloro che ogni giorno scelgono i nostri formaggi e ci sostengono nel conservare una tradizione antica, radicata nel latte dell’Alto Molise.

Nel marchio del Caseificio Di Nucci ci sono i nostri antenati

L’immagine stilizzata del marchio, nel quale abbiamo concentrato il passato, il presente e il futuro del Caseificio Di Nucci, rappresenta la fotografia del 1924 in cui i nostri antenati Luigi ed Enrico Di Nucci sono intenti ad insegnare l’arte casearia come docenti del “Corso per casari” nell’ambito dei corsi professionali promossi all’epoca dallo Stato italiano, in un momento storico di grande valorizzazione del sapere agricolo e artigianale.
La nostra è un’azienda di famiglia ed è la famiglia il cuore del marchio. Enrico e Luigi sono “in giacca e cravatta”, in ossequio all’arrivo del fotografo “ufficiale” da Roma, che veniva a testimoniare l’attività svolta. I loro sguardi seri e, nello stesso tempo, fieri nell’atto della filatura, con gli strumenti tradizionali che ancora oggi usiamo e conserviamo nel nostro Museo dell’Arte Casearia, sono espressione dei valori che clienti e visitatori da generazioni ritrovano nei nostri formaggi, quando, in qualche modo, entrano a far parte della nostra famiglia.

Sull’immagine stilizzata di Enrico e Luigi ci sono due iniziali autografe. Appartengono a Giovanni Di Nucci, nonno dell’attuale titolare Franco Di Nucci, massaro come i suoi antenati, ma primo della famiglia Di Nucci agli inizi del ‘900 a diventare proprietario di un’azienda agricola (i predecessori hanno tutti lavorato il latte come dipendenti). Il primo a dar vita ad un Caseificio. Il nonno Giovanni rappresenta il motore del nostro lavoro.

Nel marchio del Caseificio Di Nucci ci sono i nostri antenati, vi sono racchiuse l’identità e l’anima della nostra azienda.


“Perché latteria?

Altro elemento fondamentale del marchio del Caseificio Di Nucci è la parola “latteria”. Il latte, quello vero, è l’origine del nostro lavoro, l’orgoglio del nostro territorio, la nostra materia prima, la fatica e la passione degli allevatori, la salubrità delle vacche che pascolano nella nostra terra, la difesa di un patrimonio di biodiversità unico nel suo genere. La qualità e l’origine del latte sono per noi la bussola. Il latte rende possibile quotidianamente quello che potrebbe definirsi un miracolo: la trasformazione dal liquido al solido, la capacità di modellare quell’impasto dapprima informe, poi delicatamente fresco come una Stracciata, infine duro e saporito come un Caciocavallo“La lattaria”, “Rù lattare”, “Chir d rù lattare” ovvero “la latteria”, “il lattaio”, “i figli o gli appartenenti alla famiglia del lattaio” sono i termini che ci hanno sempre contraddistinto e individuato nella comunità di origine (Capracotta) e di attuale appartenenza (Agnone). La difesa del latte è e continuerà ad essere la nostra principale attività.

Da tre secoli e mezzo l’arte della lavorazione del latte

Nel marcho è indicato l’anno 1662. È questa la data che certifica l’inizio dell’attività della famiglia Di Nucci nel settore del latte. Nei documenti dell’albero genealogico risulta che il nostro avo Lonardo Di Nuccio appartenesse alla categoria degli allevatori e dunque dei casari. Il 1662 diventa per noi il punto di partenza, di riferimento e, non ve lo nascondiamo, di stupore. Sono tre secoli e mezzo che l’arte di lavorazione del latte si tramanda di padre in figlio, dalle vacche in transumanza ai concorsi internazionali. Ci gira la testa al pensiero, nella gioia e nella responsabilità che questa data esprime ed impone.

Agnone e l'Alto Molise

A chiudere la composizione grafica i nomi dei territori di appartenenza: Agnone e l’Alto Molise. In un’epoca in cui si nega la denominazione di origine e dunque il valore al cibo nei suoi connotati primari, è nostro compito e dovere fare in modo che ogni grammo di prodotto porti impresso il marchio fondamentale, che è la terra da cui ha origine. Una terra che ci è ospitale, talvolta ostile nelle sue intemperie, ma madre grande e prodiga, che non ci lascerà senza speranze. E che vi invitiamo sempre a conoscere in tutta la sua selvaggia bellezza.

Il colore rosso

Il rosso come il sangue è appartenenza, passione, legame.