Agnone, la città del patrono dei cuochi d’Italia

Agnone è la città del patrono dei cuochi d’Italia, San Francesco Caracciolo. Giunse in città nel 1608, di ritorno da un pellegrinaggio a Loreto, invitato dai padri dell’oratorio, che gli avevano chiesto di aprire una casa nella loro Chiesa dell’Annunziata. Colto da una febbre improvvisa nell’attuale Palazzo dei Filippini di Agnone, il 4 giugno morì. Si narra che il cuore di San Francesco Caracciolo fu nascosto dai monaci nella Chiesa dell’Annunziata di Agnone e non è stato mai ritrovato. Oggi a Palazzo dei Filippini si può visitare su richiesta una mostra in suo onore, il “Percorso emozionale di suoni e immagini nei luoghi della memoria: Il Principe Mendicante”, che nelle foto di Luigi Spina ricostruisce, affidandosi al tema del viaggio tra storia, arte, paesaggio e fede, l’itinerario fatto dal San Francesco Caracciolo tra Napoli e Roma e poi a Villa Santa Maria ed Agnone.

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