La nuova carta della Stracciata, custode di un mondo antico

La Stracciata molisana e i Bocconcini hanno un nuovo incarto, 

che evoca la nascita della striscia di mozzarella inventata  in Alto Molise.

Abbiamo delle novità. E come sempre, al Caseificio Di Nucci ogni novità custodisce una storia antica.

Da questo mese in poi nei nostri negozi di Agnone e di Isernia troverete un nuovo involucro ad avvolgere la Stracciata e i Bocconcini. Abbiamo scelto di sostituire l’incarto con cui confezioniamo questi formaggi freschissimi con una nuova immagine, che rievoca le origini della striscia di mozzarella a pasta filata, inventata in Alto Molise.

Il nuovo packaging è un restyling del primo incarto della Stracciata realizzato negli anni ’80. È un’immagine che incarna la storia, l’identità e la riconoscibilità del marchio del Caseificio Di Nucci.

LE ORIGINI DEL MARCHIO

Vi siete mai chiesti cosa rappresenta questo marchio?

È il racconto svelato nel bassorilievo di bronzo che con orgoglio abbiamo esposto sulle pareti del nostro negozio di Agnone, in Via Roma.

È stato portato in dono al nostro Franco Di Nucci da Salvatore Tagliamonte, ex maresciallo comandante della Forestale di Agnone, profondo conoscitore del mondo rurale e molto bravo a realizzare elaborati artistici, sculture incise con maestria.

Nel bassorilievo si nota una cucina con un caminetto con un caccavo appeso, com’era tipico della tradizione contadina locale. Al lato, c’è un signore intento a lavorare la pasta filata. Sulla parete, una finestra e un fucile da caccia appeso al chiodo. E poi alcuni elementi dell’arredamento casalingo, tra i quali spicca un bastone su cui sono stati appesi dei Caciocavalli a stagionare.

Una scena che rievoca la produzione antica del formaggio e la storia del Caseificio Di Nucci.

LA STRACCIATA PER IL MATRIMONIO

La Stracciata è un prodotto PAT, Prodotto Agroalimentare Tradizionale, e la sua origine è legata alla storia della famiglia Di Nucci. “Era il formaggio, la striscia di formaggio, che faceva il nonno Giovanni, ottava generazione dei massari Di Nucci, in occasione della ricorrenza di San Giovanni per festeggiare con tutta la famiglia: nipoti, compari, i quali accorrevano per dare gli auguri a zi’ Giuvan” – racconta Franco Di Nucci. “Affezionato al suo mondo capracottese, rurale, nipote di massaro, legato alla Transumanza, amava preparare la Stracciata e condividerla con i suoi cari”.

La Stracciata, ideata come lingua di mozzarella, si adagiava perfettamente nel panino abbinata ad una fetta di prosciutto crudo. E proprio per questa sua forma allungata e il suo sapore che ben si concilia con il gusto più salato del prosciutto, divenne il pasto del matrimonio di una volta.

Le nozze si festeggiavano in casa, non al ristorante. Salumi fatti in casa, dolci, i liquori, il vino, davano vita ad una festa semplice e popolare. Partecipava tutto il parentato. E il panino con Stracciata e prosciutto era particolarmente apprezzato, tanto che questa usanza è rimasta ancora oggi.

IL NUOVO INCARTO EVOCA IL MONDO PASTORALE

“Quando abbiamo pensato al nuovo incarto – spiega Franco Di Nucci – volevamo la raffigurazione di un mondo bucolico, pastorale, che anche mio nonno Giovanni poteva rappresentare. E questa scena di produzione antica è proprio la rappresentazione di un pezzo della storia del formaggio. Il bassorilievo è diventato il motivo comunicativo di questo mondo rurale e dei formaggi. Un mondo di conoscenza, di cultura, un mondo che ha avuto e continua ad avere una sua importanza. È questo il segnale che vogliamo dare”.

La Stracciata come PAT nasce in quel mondo rurale e il nuovo incarto semplifica e trasmette questi valori a chi sa riconoscerli, mentre chi non sa ne viene incuriosito.

Con il nuovo involucro della Stracciata, è stato ricostruito anche il font originale della scritta. Quello utilizzato più di 30 anni fa. È stata aggiunta l’indicazione della PAT Produzione Agroalimentare Tradizionale, in quanto si tratta di un formaggio registrato nell’atlante dei prodotti italiani, oltre alle informazioni che rispondono ai criteri di legge sull’etichettatura dei prodotti alimentari.

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