La Stracciata Di Nucci vince i Casearia Awards 2025

Il prestigioso riconoscimento ad uno dei formaggi a pasta filata della tradizione del nostro Caseificio Di Nucci è stato assegnato nell’ambito della 3° edizione di Casearia – Fiera dei Formaggi Italiani, che si è tenuta ad Agnone dal 29 al 31 agosto.

La nostra Stracciata P.A.T. è la 1° classificata ai Casearia Awards 2025 per la categoria “Stracciata e Scamorza”, il concorso dell’ ONAF (Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Formaggio) indetto nell’ambito di Casearia – Fiera dei Formaggi Italiani ad Agnone dal 29 al 31 agosto. Siamo immensamente grati per questo riconoscimento che premia le nostre radici, il territorio, la cultura casearia tramandata da generazioni i cui sapori e saperi sono racchiusi nel formaggio che produciamo. E felici di rappresentare il Molise tra circa 70 produzioni di tutta Italia. La nostra Stracciata, prodotta nel Caseificio Di Nucci di Agnone, è stato l’ unico formaggio molisano a ricevere il premio. Un riconoscimento per il nostro mastro casaro Francesco Di Nucci e per tutta la filiera, che parte dagli allevamenti disseminati tra le montagne altomolisane e arriva sulle vostre tavole.

Stracciata, una storia molisana.

Formaggio a pasta filata tipico, totalmente molisano – non esiste infatti nel resto d’Italia – la Stracciata rispecchia la tradizione casearia regionale, per origini e sapori. Una tradizione che fa parte della storia del Caseificio Di Nucci, che può vantare di aver utilizzato la tecnica della filatura di questo formaggio “fresco” fin dalla sua creazione, portandolo per la prima volta ad Agnone, dove poi si è diffuso. Nel secondo dopoguerra, quando la famiglia Di Nucci si è trasferita da Capracotta ad Agnone, la città dell’Alto Molise era uno snodo di commercio ed artigianato ed aveva già una grande cultura nel saper produrre i formaggi. La Stracciata è stata creata in occasione di questo trasferimento. Quando, per festeggiare le nozze, si organizzavano affollati ricevimenti casalinghi, dove oltre ai confetti, dolci e vino, venivano distribuiti agli ospiti panini a base di prosciutto e mozzarella. Quella mozzarella era la Stracciata, plasmata dalle forme lunghe e sottili, ideale per essere adagiata sul pane per valorizzare il sapore salato del prosciutto. Dal panino della tradizione matrimoniale, la Stracciata è passata nei piatti degli alto molisani, conquistando il primato delle preferenze.

I Casearia Awards 2025.

Al concorso Casearia Awards 2025, al quale hanno partecipato circa 70 formaggi di tutta Italia di cui ben 23 realtà regionali, assaggiati da 18 giudici dell’ ONAF – Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Formaggi, prevedeva tre macro-categorie che rappresentano l’ampio spettro della produzione casearia italiana: paste filate, dedicata ai formaggi caratterizzati dal processo di filatura, simbolo della tradizione casearia meridionale, come appunto la Stracciata, formaggi stagionati riservata ai formaggi a pasta dura o semidura sottoposti a stagionatura, espressione della pazienza e dell’arte casearia, formaggi elaborati, che comprende i prodotti più innovativi e le preparazioni speciali che arricchiscono la produzione contemporanea, come formaggi arricchiti con erbe, spezie, tartufi, oppure preparazioni affumicate o con tecniche di lavorazione particolari.

Anche in questa terza edizione, Casearia – la più grande manifestazione del settore del Centro – Sud Italia –  ha trasformato Agnone nella capitale italiana del formaggio con oltre 70 espositori provenienti da tutta la penisola e ben 200 produzioni testimoni della straordinaria biodiversità gastronomica del nostro Paese.

 

Casearia ha rappresentato un viaggio immersivo nello straordinario mondo dei formaggi con talk scientifici, masterclass esclusive, showcooking con la Chef molisana Stella Michelin Stefania Di Pasquo, e ospiti prestigiosi tra cui Peppone Calabrese di Linea Verde Rai1 e Nicola Bertinelli, Presidente del Consorzio del Parmigiano Reggiano. È stato bellissimo confrontarsi con tanti produttori di tante località italiane, espressione di un variegato universo di formaggi che identificano i diversi territori.

Come si produce la Stracciata.

La Stracciata Di Nucci è un P.A.T. (Prodotto Agroalimentare Tradizionale), istituito nel 2009 dal Ministero delle Politiche Agricole, uno dei prodotti su cui si fonda la cultura enogastronomica italiana, con un disciplinare ad hoc. Per produrre la Stracciata il latte crudo viene messo a scaldare in recipienti di rame o di acciaio fino a 36/38 gradi. A seconda della stagione si aggiunge una maggiore o minore quantità di siero innesto acido del giorno precedente (stessa modalità del lievito madre). Si riscalda a fuoco lento, con decisione. Poi, il latte viene messo nel tino e si aggiunge il caglio, lasciando riposare per circa mezz’ora. A questo punto, la cagliata si rompe in grani e si lascia raffreddare fino a 2 ore. La pasta viene poi poggiata su un tavolo, tagliata e filata in tanta acqua bollente nel tino di legno, lavorata con le mani, fino a formare strisce della larghezza di circa 3 – 5 centimetri, che freddate in acqua vengono passate in salamoia e ripiegate su se stesse. Così è pronta per essere mangiata. E va mangiata subito, essendo un formaggio fresco, come la mozzarella. Ma se resta qualche giorno in più, diventa spalmabile e “stracchina”, comunque buona da assaporare.

Trovi la nostra Stracciata sullo shop online o nei nostri negozi di Agnone e Isernia.

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