Agnone, città della ‘ndocciata

Agnone città della 'Ndocciata.

Agnone è la città della ‘Ndocciata. Visitare Agnone in occasione della ‘Ndocciata dell’8 dicembre vuol dire partecipare al rito del fuoco più grande del mondo. Si assiste ad uno spettacolo magico. Il termine ‘ndocce significa “grandi torce”, costruite in legno d’abete con una composizione a raggiera, in una suggestiva sfilata fiammeggiante vengono portate accese sulle spalle dei “portatori” vestiti con antiche cappe della tradizione contadina. Prima le più piccole composte di 2 torce, poi 4, 6, 8, fino ad arrivare anche a 20 ‘ndocce infuocate. Durante il corteo i portatori si divertono in piroette e coreografie, tra lo stupore della folla. La ‘Ndocciata, che si svolge sul corso principale di Agnone, è un rituale ancestrale che nasce dalla tradizione pagana legata al solstizio d’inverno, testimonianza dell’antico legame dell’uomo con il fuoco. Quel fuoco che ha permesso ai nostri antenati, in viaggio con il bestiame dalle montagne dell’Alto Molise verso le pianure più calde della Puglia, lungo le strade erbose dei Tratturi nella civiltà della transumanza, di riscaldarsi in autunno e in inverno, e di contribuire alla trasformazione del latte in formaggio lungo il cammino. La foto pubblicata è di Fabrizio Cimini.

https://www.facebook.com/ndocciata/

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