Alto Molise la terra della biodiversità

L’Alto Molise è la terra della biodiversità per eccellenza e si può accorgersene appena si mette piede nella nostra terra. Boschi rigogliosi ricoprono montagne e colline, pascoli verdeggianti e natura viva sono la risorsa del nostro territorio. Tra le aree naturalistiche in cui soffermarsi per pic nic e passeggiate all’aria aperta, ce ne sono due speciali: le Riserve della Biosfera UNESCO MAB di Collemeluccio e Montedimezzo.

La Riserva di Montedimezzo si trova tra Vastogirardi e il paese del tartufo di San Pietro Avellana (Isernia), luogo privilegiato per fare escursioni tra preziose specie ambientali e fauna selvatica. Un museo naturalistico attende l’ospite nel centro visite, accanto al quale si possono osservare alcuni animali presenti nell’area, che in attesa di guarigione sono custoditi in recinti dal Corpo Forestale dello Stato. In tutta la riserva si possono incontrare daini, cervi, mufloni e rapaci. Un percorso è adatto per i diversamente abili e vengono organizzate escursioni per grandi e piccoli. Un sentiero conduce al Re Fajone, un faggio secolare immerso nel bosco, una vera e propria leggenda, la cui circonferenza supera i 7 metri.

Tra Pietrabbondante e Pescolanciano (Isernia) cresce la natura della Riserva di Collemeluccio. Per esplorarla si può cominciare dall’ampia radura circondata dal bosco, ideale per scampagnate e pic nic, e dal centro visite del Corpo Forestale dello Stato, in cui sono rappresentati gli animali che si trovano nella foresta. I sentieri sono tutti segnalati, rendendo il bosco facilmente accessibile. Percorrendoli si raggiunge il belvedere Colle Gendarme, da cui il paesaggio naturale è estasiante. Nel cammino tra la variegata vegetazione abitata da tanti animali selvatici, si incontrano i ruderi di un antico mulino ad acqua. La Riserva di Collemeluccio ospita inoltre tanti esemplari del raro abete bianco.

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